“Il proconsole credette, colpito dalla dottrina del Signore”
(Atti 13:12)

In questo capitolo degli Atti si narra come Paolo e Barnaba, giunti a Cipro, trovarono un proconsole di nome Sergio Paolo, uomo prudente, insieme ad un mago di nome Elimas, il quale cercava di distogliere il proconsole dalla fede. Allora Paolo, ripieno di Spirito Santo, profetizzò contro il mago che fu cieco per un certo tempo. Il proconsole allora credette. Molti altri avevano visto prodigi, compiuti da Gesù stesso o dagli Apostoli, ma non avevano creduto. L’incredulità dell’uomo naturale è tanto grande che anche la visione di miracoli può non bastare, ma se uno apre il proprio cuore a Dio, Egli opera e mette la fede in lui. La fede, infatti, è un dono di Dio, (Efesini 2:8) che Egli elargisce a tutti gli uomini che la desiderano con sincerità. Io stesso ricordo che mi opponevo al Vangelo, e contendevo con quel Dio (che negavo) “sfidandoLo” a manifestarsi a me. Ero incredulo ma sincero e sinceramente desideravo avere la fede. Dio non mi ha deluso.
c.g.

Calendario a Libro

Prenotabili dal 15 Giugno

Vai allo Shop

Calendario 2019

Una parola per oggi

Calendario Audio

Radio Risposta

Inserite la Meditazione nel vostro sito

La storia più bella

Bibbia per bambini

Acquista

La storia più bella - CD Audiolibro

Bibbia per bambini

Acquista

La storia più bella - Chiavetta USB

Bibbia per bambini

Acquista