“Cristo offrì Sé stesso puro di ogni colpa a Dio”
(Ebrei 9:14)

Oggi il mondo cristiano ricorda la morte di Gesù Cristo che, senza peccato e volontariamente, offrì Sé stesso per l’umanità. Una domanda nasce spontanea: perché Gesù è dovuto morire? Il capitolo 53 di Isaia ci aiuta a rispondere a questa domanda. Ecco i motivi elencati in questo capitolo: Gesù è morto per portare i nostri dolori, la nostra sofferenza e le nostre malattie (peccati) (Isaia 53:3-4). Gesù è morto per pagare il prezzo delle nostre trasgressioni e iniquità (Isaia 53:5). Gesù è morto per riconciliarci a Dio e darci la pace (Isaia 53:5). Gesù è morto per calmare l’ira di Dio nei confronti del peccato (Isaia 53:10-11). Perché dobbiamo ricordare la morte di Cristo (1 Corinzi 11:24)? La Bibbia definisce Gesù come l’Agnello di Dio e, come gli Ebrei dovevano ricordare il passaggio dalla schiavitù d’Egitto alla liberazione, così noi dobbiamo ricordare Gesù, la nostra Pasqua, che ci ha trasportati dalla morte alla vita. Ti auguro una buona Pasqua, ovvero la vita della risurrezione in te.
r.b.

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