“Tre volte al giorno Daniele si metteva in ginocchio, pregava e ringraziava il suo Dio”
(Daniele 6:10)

Se il profeta Daniele ogni giorno si metteva in ginocchio tre volte, vuol dire che credeva nel potere della preghiera e aveva dei motivi per cui rivolgersi a Dio. Mettendosi in ginocchio, egli adorava Dio; pregando, intercedeva e supplicava; ringraziando, Lo lodava. In 1 Timoteo 2:1 l’apostolo Paolo ci esorta a fare suppliche, preghiere, intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini. Cosa sono le suppliche? Quando abbiamo una necessità personale e chiediamo con insistenza al Signore di risponderci e di esaudirci stiamo supplicando. Cosa sono le preghiere? Sono tutti quei momenti in cui parliamo e colloquiamo con Dio aprendogli il nostro cuore senza necessariamente fare delle richieste. Cosa sono le intercessioni? Sono le preghiere che eleviamo in favore degli altri quando andiamo a Dio in confidenza filiale. Cosa sono i ringraziamenti? Sono l’espressione della gratitudine per ciò che Dio fa e per come agisce nella nostra vita che sfocia nella lode. Se la nostra vita di preghiera è sterile, vuol dire che forse, a differenza di Daniele, noi non crediamo nella potenza della preghiera.
r.b.

Calendario a Libro

Prenotabili dal 15 Giugno

Vai allo Shop

Calendario 2018

Una parola per oggi

Calendario Audio

Radio Risposta

Inserite la Meditazione nel vostro sito

La storia più bella

Bibbia per bambini

Acquista

La storia più bella - CD Audiolibro

Bibbia per bambini

Acquista

La storia più bella - Chiavetta USB

Bibbia per bambini

Acquista