“Gesù disse: Tu, seguiMi”
(Giovanni 21:22)

Queste parole furono rivolte dal Signore Gesù all’apostolo Pietro dopo la propria risurrezione. Gesù sapeva molto bene che Pietro desiderava seguirLo, ma sapeva anche che, nonostante il suo entusiasmo, non era affidabile al 100%. Poco tempo prima, infatti, Pietro Lo aveva rinnegato pubblicamente. Gesù pronunciò queste parole in risposta a una domanda di Pietro su ciò che sarebbe successo all’apostolo Giovanni. Dopo avergli detto: “Se voglio che rimanga finché Io venga, che t’importa?”, con le parole “Tu, seguiMi” Gesù spronò Pietro a impegnarsi con costanza a vivere la propria vita in ubbidienza a Lui, indipendentemente da ciò che avrebbero fatto gli altri Suoi seguaci. Dichiararsi “cristiani” implica seguire Gesù. SeguirLo è impegnativo: non è qualcosa che si fa soltanto la domenica, quando si frequenta una chiesa. Significa, invece, investire tempo ed energie ogni giorno, tutti i giorni, per conoscerLo sempre di più e meglio tramite la lettura della Sua Parola e vivere la vita, indipendentemente se a casa, al lavoro o con gli amici, in Sua presenza dedicando tempo alla preghiera.
h.p.

Calendario a Libro

Prenotabili dal 15 Giugno

Vai allo Shop

Calendario 2018

Una parola per oggi

Calendario Audio

Radio Risposta

Inserite la Meditazione nel vostro sito

La storia più bella

Bibbia per bambini

Acquista

La storia più bella - CD Audiolibro

Bibbia per bambini

Acquista

La storia più bella - Chiavetta USB

Bibbia per bambini

Acquista